Mi tengo questo lavoro come esempio di come mi piace occuparmi di un evento: dalla grafica fino a chi quella sera è davvero in piazza, senza cambiare voce lungo il percorso. Quello che mi interessa è che la comunicazione arrivi alle persone e le porti lì e poi capire cosa resta davvero di un progetto una volta finito, non solo quante persone c’erano. Era la prima edizione, quindi c’era da costruire tutto da zero, e vedere Savigliano riempirsi per tre sere di fila è stata una bella soddisfazione.